Trattamento di cristallizzazione dei pavimenti

I vantaggi di un trattamento speciale per tutti i pavimenti marmorei .

Cosa è la cristallizzazione dei pavimenti

La cristallizzazione è in pratica una forma di “microlevigatura chimica controllata” dello strato superficiale rovinato od opacizzato del pavimento. Consiste infatti nell’asportazione di una patina impercettibilmente sottile di superficie così da restituire l’originale lucentezza garantendo tra l’altro una maggiore resistenza.

Perchè trattare il pavimento con la cristallizzazione?

Il vantaggio della cristallizzazione consiste nel mantenere un pavimento con alto grado di lucidità senza il costante utilizzo di cere e il relativo uso di lucidatrici.

Quali superfici trattare con la cristallizzazione dei pavimenti

Possono essere trattati con la cristallizzazione tutti i pavimenti marmorei (marmo/marmettoni/graniglia alla genovese o graniglia alla veneziana) e in generale tutte le superfici a base di carbonato di calcio.

Preparazione della cristallizzazione dei pavimenti

Il personale di Arcoop lava accuratamente con specifici prodotti il pavimento: devono essere eliminati strati o tracce di vecchie cere, attraverso l’uso di specifici deceranti mirati a tale scopo.

Trattamento di cristallizzazione di pavimenti

Il prodotto cristallizzante viene vaporizzato sul pavimento lavato e perfettamente asciutto.
Successivamente, con l’uso di un’apposita monospazzola, il prodotto viene steso velocemente sulla superficie. Il calore sviluppato dalla frizione del disco in lana d’acciaio attiva una reazione termochimica che ne facilita la penetrazione e ne migliora la resa.

Mantenimento della cristallizzazione

Il pavimento potrà essere lavato manualmente con o senza uso di prodotti detergenti. Questi dovranno avere PH prossimi al 7, il ph neutro. Sono quindi da evitare tutti quei prodotti a base acida o alcalina: ad esempio, si sconsiglia l’uso di detergenti per i sanitari del bagno, prodotti disincrostanti, varechina,  ammoniaca e alcool. Inoltre, poichè le sostanze che cadono sul pavimento posso avere base acida o alcalina, dovranno essere immediatamente rimosse, onde evitare che intacchino lo strato lucido superficiale del marmo: per esempio succo gastrico, urina, bevande zuccherate gassate, aceto, caffè, sangue.

Durata della cristallizzazione

Se la manutenzione nel corso del tempo è effettuata adeguatamente, il pavimento può mantenere la sua lucentezza per un tempo che può variare dai due ai cinque anni: l’effettiva durata cambia a seconda del passaggio e dell’utilizzo (calpestio) del vano trattato.